Ristorante Poldino dal 1925

ristorante Tipico Pisano a San Rossore

La Tradizione a Tavola nel Parco di Pisa

Benvenuti nella pagina dedicata alla nostra identità, un luogo dove la passione per la ristorazione toscana incontra le bellezze naturalistiche del Parco di San Rossore. Il Ristorante Poldino rappresenta da generazioni un solido punto di riferimento per chi cerca l'autenticità dei sapori locali e l'eccellenza delle materie prime a filiera corta. Il nostro impegno quotidiano si traduce nella costante ricerca di ingredienti genuini che raccontano la biodiversità della provincia pisana. Ogni ospite viene accolto in un ambiente storico curato nei minimi dettagli, perfetto per vivere pranzi e cene all'insegna del buon gusto e del relax assoluto.

Ingresso del ristorante con portale ad arco, porta bianca aperta e insegne sul marciapiede su una facciata rosa.
Un uomo in piedi in una cantina, circondato da scaffali pieni di bottiglie di vino.

Una lunga Storia

La famiglia Antonelli si trasferisce a San Rossore nel 1824 al seguito della "razzetta dei cavalli" che Leopoldo II di Lorena porta nella Tenuta, per salvarne l'integrità genetica all'arrivo delle truppe napoleoniche. Poldo Antonelli nasce nel 1861 alla Scaletta e vive da pescatore a Bocca d'Arno fino agli anni '40, divenendo ben presto l'uomo di fiducia della regina Elena, che era solita trascorrere a San Rossore le sue estati.

Il figlio di Poldo, Fernando, con la moglie Aristea, detta Emma, danno avvio ad una dispensa di generi alimentari nell'ex monastero di San Lussorio - il martire cristiano da cui deriva il nome della Tenuta - e ben presto la bottega diventa un emporio in cui si può mangiare e acquistare beni per ogni necessità.

 

Alla morte di Fernando - arruolato nella regia marina e giovane vittima della campagna d'Africa - sarà il figlio Poldino a portare avanti l'attività e a lui si affiancheranno la moglie Maria Grazia e i figli Maurizio e Sandro. Insieme daranno vita al Ristorante Poldino, dove profumi e sapori di un ambiente incontaminato si sono conservati fino ad oggi. 

Oggi sono Sandro e sua moglie Annalia a gestire il ristorante, eredi di una cultura culinaria fortemente radicata nel territorio e legata alla migliore tradizione toscana.

Il Legame con il Territorio

Il legame che unisce il Ristorante Poldino alla Tenuta di San Rossore va ben oltre la semplice collocazione geografica, rappresentando un vero e proprio patto d'amore con l'ambiente circostante. La nostra cucina è lo specchio fedele di un ecosistema protetto, dove la fauna selvatica e la flora marina crescono incontaminate.


Valorizziamo i prodotti simbolo del parco, come la carne di mucco pisano, la selvaggina locale e il celebre miele biologico di spiaggia. Questo profondo radicamento ci permette di portare in tavola piatti sinceri, capaci di evocare le atmosfere regali e selvagge della nostra amata terra toscana.

Le Aziende Produttrici

Per garantire la massima freschezza della cucina di filiera corta, collaboriamo stabilmente con i migliori contadini e artigiani della provincia di Pisa. Per i formaggi freschi e i salumi tradizionali, come il prosciutto crudo, il lonzino e la finocchiona, ci affidiamo alla Macelleria Morelli Mariano di Pontedera, che ci fornisce anche eccellenti tagli di Chianina e Mucco Pisano.


La pasta artigianale ci viene fornita dal pastificio Pasta dei Miracoli di Pisa, i pinoli della tenuta di San Rossore ci vengono forniti dalla ditta Grassini e il miele di spiaggia da Sapori Mediterranei. La carne di cinghiale viene acquistata presso il Consorzio Macelli di San Miniato dove confluisce tutta la cacciagione toscana e della Tenuta di San Rossore.

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"Da un secolo custodi fieri dei sapori, della storia e della cultura culinaria di San Rossore."